14 giugno "Prove di felicità" con Eliana Liotta

Il 14 giugno, alle 18, alla Libreria Feltrinelli a Verona in Via IV Spade primo piano su "Prove di felicità", che raccoglie 25 idee riconosciute dalla scienza per cercare di assaporare la vita e stare meglio: lo firma Eliana Liotta, autrice di best seller come La Dieta Smartfood e L’età non è uguale per tutti. Partecipa Maria Teresa Ferrari, in collaborazione con l'associazione La Cura Sono Io.

Per la prima volta, un libro riunisce le evidenze rilevanti su felicità e benessere, i riscontri che provengono dai laboratori e dalle indagini sulle popolazioni. Un progetto nuovo, che vede la collaborazione di un grande ospedale universitario e istituto scientifico, cioè l’Università e Ospedale San Raffaele di Milano, con i suoi medici e i suoi ricercatori impegnati in discipline diverse, dalle neuroscienze alla nutrizione, dalla psichiatria alla medicina del sonno. È una garanzia di serietà, che rende merito alle capacità narrative e divulgative della scrittrice.

Emozioni e sentimenti, fino a poco tempo fa, sfuggivano a un metodo scientifico rigoroso, mentre negli ultimi anni, grazie a tecnologie come la risonanza magnetica funzionale, è possibile visualizzare il cervello in azione, analizzandone la struttura e le modificazioni. Gli intrecci sono fitti anche con altri rami delle scienze della vita, dall’immunologia alla cardiologia.

La solitudine, per esempio, aumenta il rischio di soffrire di infiammazione cronica, una condizione alla base di patologie come cancro e Alzheimer. Lo stress è ritenuto un fattore negativo per l’apparato cardiovascolare. Viceversa, risultano benefiche le relazioni con gli altri, il contatto con la natura e, in generale, quelle esperienze e quei comportamenti che affondano le loro radici nella storia evolutiva dell’essere umano. Come le arti, architetture meravigliose della creatività che generano piacere.

La chimica conta. Il nostro umore è come un palazzo, i cui pilastri non sono altro che combinazioni di proteine e altre molecole complesse, i cui mattoncini in larga misura provengono dall’alimentazione. Persino a tavola possiamo coltivare la felicità, scegliendo i cibi che favoriscono il buon umore grazie ai loro nutrienti: gli happyfood.

Il libro ha un approccio distante mille miglia dai moniti di certi guru o di alcuni wellness coach: non sarebbe serio ridurre un tema così sfaccettato a una banale ricetta della felicità. Si tratta invece di un saggio che dà conto delle indagini più interessanti, quale materia di riflessione individuale. Il titolo Prove di felicità sottintende proprio che si tratta di tentativi personalissimi: ciascuno può farne alcuni e scartarne altri, nell’altalena dello stare al mondo.

LE 25 IDEE

La felicità tante volte è nel nostro sguardo e a essere più ottimisti si può imparare. Il libro propone un racconto sulla ricerca della gioia in quattro sezioni: felicità con gli altri, nei ritmi, con se stessi e a tavola. Ed ecco le 25 idee racchiuse nel saggio.

1 Scegliere di essere felici. 2 Parole d’amore. 3 Un amico, un tesoro. 4 L’euforia del bene. 5 Un sorriso per un sorriso. 6 Abbracci per tornare bambini. 7 Le carezze a cani e gatti. 8 Dire grazie. 9 L’ora d’oro e l’ora blu. 10 Il potere del sonno. 11 Viaggi e paesaggi. 12 La musica, un piacere. 13 Camminare, nuotare, muoversi. 14. Recuperare il tempo lento. 15 La compagnia dell’Io. 16 I respiri profondi. 17 La curiosità. 18 Essere capitani coraggiosi. 19 Le lacrime consolatorie. 20 Il senso della vita. 21 Mangiare insieme. 22 Il piacere (vero) del cibo. 23 Una dieta del buonumore. 24 Gli happyfood. 25 Menu per microbi.

Eliana Liotta, giornalista professionista, scrittrice e divulgatrice scientifica, è autrice dei best seller La Dieta Smartfood, con il bollino scientifico dello Ieo - Istituto europeo di oncologia, tradotto in oltre 20 Paesi, Il bene delle donne, scritto con il senologo Paolo Veronesi, e L’età non è uguale per tutti, in collaborazione con i medici e i ricercatori dell’ospedale universitario Humanitas.

Sul Corriere della Sera firma due rubriche settimanali: una su Io donna e una su Corriere Salute.

Pianista, è stata nominata dal Comune di Milano vicepresidente del Teatro Arcimboldi e consigliere di amministrazione del Teatro Dal Verme. È ambasciatrice del Certamen Ciceronianum di Arpino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parte dei proventi della vendita di Prove di felicità saranno devoluti alla ricerca dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.